Nel precedente articolo abbiamo visto che un sistema termico integrato è composto da una serie di fattori che si combinano tra loro per migliorare l’effiecienza energetica, per limitare i consumi, i costi e l’inquinamento atmosferico.

Quando si guarda una casa di classe A4, come quelle da noi realizzate, è utile immaginarla come un organismo, in cui ogni parte dipende e si relaziona alle altre e rende di più se svolge la propria funzione in maniera congiunta. Si è già parlato degli impianti meccanici che generano, distribuiscono e riutilizzano energia termica, vediamo ora i sistemi di isolamento temico e acustico, che consentono di sigillare quasi ermeticamente l’abitazione, per limitare la dispersione energetica e i rumori.

Una corazza contro l’esterno.

L’altro tassello che compone il sistema termico integrato è quindi costituito dai sistemi di isolamento, che rappresentano una fondamentale protezione termica e acustica. Questi vengono realizzati in modo congiunto e sono uno schermo sia per trattenere calore o fresco negli ambienti, evitando di sperperare l’energia prodotta dall’impianto, sia per attutitire sensibilmente i suoni provenienti dall’esterno.

Consentono quindi di aumentare la resa dei sistemi energetici, garantendo un risparmio notevole sui costi di gestione, e di avere tutta la quiete che si desidera dentro casa. Anche in questo caso, è necessario un sistema combinato che coinvolga l’intero involucro edilizio e che viene realizzato intervendo con il cappotto termico e la scelta di infissi ad alta prestazione.

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Il cappotto termico.

Il cappotto termico è ottenuto da un’adeguata coibentazione dell’intero edificio, dai muri perimetrali al tetto, dal pavimento agli infissi. Sulle pareti vengono applicati una serie di strati isolanti, disposti esternamente o internamente, che consentono di mantenere alte temperature interne durante l’inverno e, d’estate, impediscono al calore dei raggi esterni di penetrare negli ambienti, trattenendo anche il fresco.

Una soluzione essenziale anche per chi vive al mare, dove è necessario uno schermo che ripari dal caldo e dall’afa estiva. È un sistema che garantisce un clima piacevole e uniforme in tutta casa e fa lavorare al meglio l’impianto energetico, con una conseguente riduzione di consumi, costi e emissioni inquinanti. Le dispersioni di energia attraverso le pareti vengono infatti abbattute, riducendo il fabbisogno energetico dell’immobile. Non di meno, migliora il comfort abitativo perché pone in equilibrio la temperatura della parete con quella dell’aria presente negli ambienti. Ciò determina una sensazione climatica piacevole all’interno di casa, oltre a evitare il formarsi di pericolosi fenomeni di condensa e muffe in inverno.

Attraverso l’integrazione con materiali morbidi ed elastici, che bloccano la vibrazione e attutiscono le onde sonore, svolge anche una funzione acustica e riesce a limitare in maniera sostanziale il rumore proveniente dall’esterno. Gli edifici coibentati con il cappotto termico acquistano, inoltre, un maggior valore di mercato. Le pareti esterne tengono l’abitazione al riparo dall’aggressione di agenti atmosferici e sbalzi di temperatura e, in questo modo, proteggono la struttura nel tempo.

Gli infissi.

Finestre e porte rappresentano un canale importante di dispersione termica, per cui devono essere di materiale altamente performante, perfettamente a misura e dotati di guarnizioni elastiche e ad alta tenuta, per ovviare ai fastidiosi spifferi d’aria provenienti dall’esterno. Per rendere ancora più efficace questo sistema è essenziale prestare attenzione ai ponti termici, come le vetrate, che rappresentano punti critici in cui il flusso d’aria può generare condense, muffe o favorire la dissipazione, causando di conseguenza dei punti freddi.

Ampie vetrate garantiscono luminosità e sono elemento di prestigio, ma occorre che siano progettate a regola d’arte. Il livello di isolamento termico della finestra è dato dal tipo di materiale usato per il telaio, dalla eventuale presenza di camere d’aria e dalla tipologia di vetro. A tal proposito, un’ottima soluzione consiste nell’adottare prodotti dotati di doppi vetri con intercapedine riempita di gas isolante. Oltre alla funzione termica, svolgono anche un ruolo per l’assorbimento acustico.

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Senza rumori è meglio.

Il cappotto e gli infissi garantiscono, come detto, non solo l’isolamento termico, ma proteggono la casa anche dal fastidio dei rumori esterni. Un’efficace coibentazione, infatti, effettuata con isolanti acustici e materiali specifici, assicura la tranquillità domestica contro i suoni provenienti dalla strada o da eventuali appartamenti adiacenti, garantendo il bisogno di riservatezza e di silenzio di chi vi abita e migliorando sensibilmente la vivibilità dentro casa.

Precise norme tecniche individuano quali prestazioni acustiche deve possedere un’abitazione di classe A4 che devono essere realizzate attraverso materiali e tecniche costruttive all’avanguardia. Queste vanno dall’isolamento dai rumori esterni a quelli tra differenti unità immobiliari, fino a quelli prodotti dal calpestio al piano superiore e al funzionamento degli impianti. Una casa penetrata dal chiasso degli altri non è più il proprio angolo di mondo, dove vivere il relax, ma può rivelarsi quasi un carcere. 

Come abbiamo visto, quindi, un adeguato isolamento termico e acustico migliora la vita dentro casa e favorisce l’efficienza del sistema energetico domestico, ottimizzando sensibilmente la resa degli impianti. Il che vuol dire minori consumi e maggior risparmio, più benessere e minor impatto ecologico. Si stima che un buon cappotto termico e infissi di qualità riescano a ridurre il consumo di combustile di circa il 30 per cento.

È un ragionamento che vale la pena fare, nell’ottica non solo dell’acquisto, ma anche delle spese di gestione della propria dimora. Un’abitazione di classe A4, già dotate di impianti ad alta efficienza per produzione e riutilizzo di energia, che vengono combinati a un’eccellente sistema di isolamento termico, può portare a un risparmio nelle tasche del proprietario di circa 2 mila euro l’anno, in termini di minore costo sborsato per le bollette.