Un audit energetico rappresenta il primo passo da compiere se si ha intenzione di portare a termine un intervento di riqualificazione per la propria abitazione. A questo scopo è necessario rivolgersi a un tecnico competente o a un team di specialisti del settore: si procede, così, a un sopralluogo che consente di individuare i punti nei quali possono essere progettati e realizzati degli interventi migliorativi finalizzati a garantire un risparmio energetico maggiore.

Coibentare i locali

La coibentazione è molto importante a questo scopo, anche perché la tecnologia moderna offre l’opportunità di ottenere risultati eccellenti anche quando si ha a che fare con un immobile molto datato.

Come si può facilmente intuire, infatti, un edificio in cui il calore prodotto viene disperso con facilità comporta uno spreco consistente di energia. Vale la pena, quindi, di coibentare i soffitti e le finestre, ma anche le porte di ingresso e i solai di calpestio, senza dimenticare le mura perimetrali, sia dall’interno che dall’esterno. Solo un professionista è in grado di definire l’isolamento di cui c’è bisogno per aumentare l’efficienza del contesto senza rinunciare alla ventilazione naturale.

Come scegliere l’isolamento più efficace

La scelta della modalità di isolamento che dovrà essere adottata è determinata dalle caratteristiche del clima dell’area in cui si trova l’edificio, oltre che dal tipo di costruzione con cui si ha a che fare.

La coibentazione delle pareti perimetrali rivolte verso l’esterno dovrebbe essere uno degli step iniziali, soprattutto per quelle case le cui pareti sono poco isolate. Vale la pena, poi, di pensare al condizionatore e alla caldaia, che dovrebbero essere sostituiti nel caso in cui siano molto datati.

Cambiare l’impianto dell’aria condizionata

Sia i sistemi che raffrescano che i dispositivi destinati alla produzione di calore diventano sempre più efficienti a mano a mano che le tecnologie si evolvono: ciò vuol dire che i nuovi modelli si fanno apprezzare per un livello di efficienza più elevato rispetto a quelli precedenti.

L’aspettativa di vita di una caldaia in media è più o meno di 20 anni: quindi, se si vive in un’abitazione il cui impianto di riscaldamento è vicino a questo limite o addirittura lo ha già superato, è arrivato il momento di rimpiazzarlo con un sistema in grado di garantire un maggiore risparmio energetico, tale da generare bollette molto meno costose.

Perché un termostato permette di spendere meno

Anche il termostato dovrebbe essere di ultima generazione, visto che i dispositivi più datati mettono a disposizione un controllo molto limitato della temperatura dell’edificio.

Il consiglio è quello di fare riferimento a un termostato che possa essere programmato: in questo modo si ha la possibilità di cambiare la temperatura quando si rimane fuori casa per tutta la giornata o quando si va a dormire. La bolletta energetica ne risentirà, ovviamente in positivo, perché una modifica anche di pochi gradi incide in misura consistente sui costi.

La scelta degli elettrodomestici

Anche la scelta degli elettrodomestici merita di essere ponderata con la massima attenzione: gli apparecchi per cui si opta dovrebbero essere almeno di classe energetica A+, se non più elevata. Se è vero che il loro prezzo è maggiore rispetto a quello di dispositivi di classe energetica più bassa, è altrettanto vero che l’investimento viene ammortizzato e poi ripagato in virtù di consumi più bassi nel corso del tempo. Ciò vale non solo per il frigorifero, ma anche – per esempio – per la lavastoviglie, per la lavatrice e per l’asciugatrice. Non vanno mai dimenticate, poi, le norme quotidiane suggerite dal buon senso, che suggerisce di spegnere la luce nelle stanze vuote e di privilegiare il LED rispetto alle lampadine a incandescenza.

Vale la pena di cambiare gli infissi?

Un altro modo per contrastare la dispersione di calore consiste nel sostituire gli infissi più vecchi.

Le finestre datate e usurate favoriscono consumi più alti, dal momento che non assicurano un isolamento ottimale. Inoltre, i serramenti più nuovi vantano vetri doppi o addirittura vetri tripli, che hanno anche il pregio di ridurre i rumori che provengono da fuori.

Anche la natura può offrire un valido aiuto da questo punto di vista: chi può piantare degli alberi in giardino dovrebbe farlo per rimanere più al fresco in estate grazie all’ombra e non essere costretto ad accendere l’aria condizionata.

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